Terremoto: dopo scosse da -15% grano a -20% latte

Nelle aree colpite dal terremoto crolla del 15% il raccolto di grano per effetto congiunto del maltempo e della riduzione dei terreni seminati dopo le scosse, mentre la produzione di latte è calata addirittura del 20% anche per stress, decessi e chiusura delle stalle. E’ quanto stima la Coldiretti all’incontro con centinaia di agricoltori provenienti da tutte le regioni colpite dal sisma di Lazio, Marche Umbria e Abruzzo che si sono dati appuntamento per l’entrata in azione delle mietitrebbie per raccogliere le prime “spighe della rinascita”. Continue reading…

 

Venezia vetrina del made in Italy e modello di lotta al mercato del falso

Nel 2016 nella provincia di Venezia la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane hanno effettuato 348 sequestri e confiscato 103.608 articoli falsi. Contrasto alla vendita abusiva e lotta alla contraffazione sono due obiettivi perseguiti da anni con successo in un territorio che è insieme snodo commerciale internazionale e meta di turisti attratti dalla sua unicità e dalla sua storia. L’intensificarsi dell’attività di controllo ha determinato un incremento del 20,8% dei sequestri negli ultimi cinque anni, con una diminuzione però del 12,5% dei pezzi sequestrati. È questo l’effetto della tecnica di parcellizzazione del carico utilizzata dalle organizzazioni criminali per sfuggire ai controlli e minimizzare le perdite in caso di sequestro. Sempre più spesso la merce falsa viaggia in piccole quantità confusa in un carico di prodotti originali, oppure i prodotti contraffatti arrivano in Italia come merce non dichiarata e sono intercettati durante i controlli per incongruenza tra le quantità dichiarate e quelle realmente trasportate. Nel 2016 il settore più colpito è stato quello degli accessori (borse, cinte, portafogli), che hanno rappresentato il 57,5% del totale dei sequestri, seguiti dall’abbigliamento (20,1%) e dalle calzature (6%). Continue reading…

 

Il fatturato della contraffazione vale 6,9 miliardi di euro

Il mercato del falso in Italia vale 6,9 miliardi di euro, in crescita del 4,4% rispetto al 2012. Produrre e commercializzare gli stessi prodotti nei circuiti dell’economia legale comporterebbe 100.000 unità di lavoro in più (circa il doppio dell’occupazione, ad esempio, dall’intera industria farmaceutica). Senza la contraffazione, la produzione interna registrerebbe un incremento di 18,6 miliardi di euro, con un valore aggiunto di 6,7 miliardi (un valore quasi uguale, ad esempio, a quello generato dall’intera industria metallurgica). È quanto emerge da una ricerca del Censis per il Ministero dello Sviluppo Economico (Direzione Generale Lotta alla contraffazione-UIBM). Continue reading…

 

Buoni e per tutte le tasche: il valore sociale dei salumi

Sono 51,6 milioni gli italiani che mangiano i salumi. E nell’ultimo anno ha mangiato prodotti di carne suina (dai salami ai prosciutti, dalle salsicce all’arista) ben il 96% degli italiani maggiorenni, di cui il 59,7% regolarmente (una o più volte alla settimana) e il 36,3% di tanto in tanto (qualche volta al mese), mentre solo il 4% dichiara di non mangiarli mai. Sono alimenti che hanno conquistato molto tempo fa, per non lasciarlo più, un posto fondamentale nei carelli della spesa, nelle dispense e sulle tavole degli italiani. Continue reading…

 

Avvocato: una professione ancora prestigiosa, ma ferita dalla crisi

Le professioni che gli italiani ritengono più prestigiose sono il medico (59,9%) e l’ingegnere (34,7%). Gli avvocati si collocano a metà classifica (16%), preceduti dai consulenti del lavoro (21,4%) e seguiti da giornalisti (15,8%), commercialisti (11,2%) e architetti (8,4%). Chiudono la classifica i notai con il 2,9%. È quanto emerge dal «Rapporto annuale sull’avvocatura» realizzato dal Censis per la Cassa Forense, che fa il punto sull’immagine e la reputazione degli avvocati nell’opinione degli italiani. Continue reading…

 

In Italia ormai la sanità non è più per tutti

Non si ferma il boom della spesa sanitaria privata. La spesa sanitaria privata grava sulle spalle degli italiani per 35,2 miliardi di euro nel 2016, con un aumento del 4,2% in termini reali nel periodo 2013-2016 (un aumento maggiore della spesa totale delle famiglie per i consumi, pari a +3,4% nello stesso periodo). La conseguenza sociale è un gorgo di difficoltà e disuguaglianze crescenti che risucchiano milioni di persone. Sono 13 milioni gli italiani che nell’ultimo anno hanno sperimentato difficoltà economiche e una riduzione del tenore di vita per far fronte a spese sanitarie di tasca propria, 7,8 milioni hanno dovuto utilizzare tutti i propri risparmi o indebitarsi con parenti, amici o con le banche, e 1,8 milioni sono entrati nell’area della povertà. È quanto emerge dal Rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute presentata al «Welfare Day 2017». Continue reading…

 

I piccoli comuni radici del futuro. I dati sui borghi italiani

La scommessa dei borghi italiani è tutta da giocare. Perché a saperle cogliere, per lo sviluppo del Paese, le potenzialità di questi territori sono molte e consistenti. Se solo un quarto delle superfici coltivate abbandonate negli ultimi 20 anni fosse riutilizzato in modo innovativo, per esempio, avremmo 125mila nuove aziende agricole (di 12 ettari ognuna). Oppure se i posti letto dei comuni fino a 5.000 abitanti fossero utilizzati secondo la media nazionale (21,9% invece dell’attuale 18,2%), il fatturato indotto del turismo sarebbe di 1,84 miliardi di euro, con l’attivazione di circa 33.400 unità di lavoro. Continue reading…